Le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER)costituite ai sensi del D.Lgs. 199/2021 sono soggetti obbligati ai fini delle accise sull'energia elettrica quando producono, condividono o cedono energia tramite la rete. Dal 1° gennaio 2026, la CER, in qualità di soggetto giuridico collettivo, deve presentare la dichiarazione AD-1 con cadenza semestrale ai sensi dell'art. 53 TUA (D.Lgs. 43/2025): la prima scadenza è il 30 settembre 2026per il semestre H1 (gennaio–giugno 2026). Il soggetto dichiarante è il referente legale della CER registrato presso l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), non i singoli produttori o consumatori membri. La mancata presentazione è punita con sanzione dal 100% al 200% dell'imposta dovuta, minimo €500.
Definizioni rapide
- CER
- Comunità Energetica Rinnovabile: soggetto giuridico autonomo (D.Lgs. 199/2021) che aggrega produttori e consumatori di energia rinnovabile in un perimetro geografico definito.
- Soggetto obbligato
- La CER come persona giuridica, non i singoli soci; titolare di licenza/autorizzazione ADM ai sensi dell'art. 53 TUA.
- Autoconsumo collettivo
- Energia prodotta dagli impianti CER e condivisa tra i soci senza cessione a terzi; rileva ai fini delle accise art. 52 TUA.
- BESS
- Battery Energy Storage System: sistema di accumulo elettrochimico; carica e scarica vanno tracciate nel Quadro E della dichiarazione AD-1.
- RIU
- Rete Interna d'Utenza: rete privata che collega punti di prelievo e immissione in un perimetro fisicamente delimitato; richiede compilazione del Quadro H.
- Cadenza semestrale
- Periodicità AD-1 dal D.Lgs. 43/2025: H1 (gen–giu) entro 30 settembre, H2 (lug–dic) entro 31 marzo dell'anno successivo.
- Soglia 20 kW
- Potenza nominale al di sotto della quale un impianto rinnovabile in autoconsumo è esente da accisa (art. 52, c.1 TUA).
Cosa è una Comunità Energetica Rinnovabile ai fini accise
Una CER è un soggetto giuridico autonomo (associazione, cooperativa, ente del terzo settore o società a scopo non prevalentemente lucrativo) che aggrega produttori e consumatori di energia rinnovabile all'interno di un perimetro geografico definito dalla normativa GSE. Ai fini delle accise, la CER è trattata come un unico operatore: è la CER stessa, non i singoli soci, a detenere la licenza o l'autorizzazione ADM e a presentare la dichiarazione AD-1. Ciascun membro rimane responsabile del proprio consumo finale, ma la dichiarazione dell'energia prodotta e condivisa è in capo alla CER come entità. Per il quadro complessivo della compilazione, vedi la guida alla dichiarazione AD-1 con quadri, scadenze e calcolo delle accise.
Chi è il soggetto obbligato in una CER
Il soggetto obbligato è la CER in quanto persona giuridica, ai sensi dell'art. 53, c.1 o c.3 TUA a seconda della configurazione:
- Art. 53, c.1 TUA(licenza di esercizio): se la CER cede energia a terzi o alla rete al di fuori dell'autoconsumo collettivo
- Art. 53, c.3 TUA (comunicazione): se la CER produce energia rinnovabile con potenza tra 20 kW e 200 kW con cessione in rete, senza licenza piena
- Art. 53, c.5 TUA(autorizzazione uso proprio): se l'energia prodotta è consumata collettivamente dai soci senza cessione a terzi
Il firmatario della dichiarazione è il legale rappresentante della CER. Nei casi in cui la CER gestisce sia autoconsumo collettivo sia energia ceduta a terzi, può essere classificata come consumatore-venditore e tenuta a compilare quadri aggiuntivi.
Quali quadri AD-1 deve compilare una CER
I quadri obbligatori dipendono dalla configurazione tecnica della CER:
| Configurazione CER | Quadri AD-1 richiesti |
|---|---|
| Solo autoconsumo collettivo | Quadro A, Quadro C |
| Con cessione a terzi (rete) | Quadro A, Quadro B, Quadro C |
| Con BESS (sistema di accumulo) | Quadro A, Quadro B (se cessione), Quadro C, Quadro E |
| Con RIU integrata | Quadro A, Quadro B, Quadro C, Quadro H |
Il Quadro A raccoglie i dati identificativi e le quantità complessive. Il Quadro C riguarda l'energia prodotta da fonti rinnovabili. Il Quadro B è richiesto per le cessioni a soggetti terzi. Il Quadro E registra i dati di carica e scarico del BESS nel semestre. Il Quadro H è specifico per le RIU.
Scadenze semestrali 2026
| Semestre | Periodo di riferimento | Scadenza dichiarazione |
|---|---|---|
| H1 2026 | 1 gennaio – 30 giugno 2026 | 30 settembre 2026 |
| H2 2026 | 1 luglio – 31 dicembre 2026 | 31 marzo 2027 |
La prima lettura dei contatori rilevante ai fini della dichiarazione H1 va eseguita al 30 giugno 2026. La lettura di chiusura H2 va eseguita al 31 dicembre 2026.
CER con BESS o uso promiscuo
Le CER dotate di sistemi di accumulo (BESS - Battery Energy Storage System) devono tracciare separatamente l'energia caricata nel battery e quella rilasciata, perché le due grandezze incidono sul calcolo dell'accisa in modo diverso. L'energia scaricata dal BESS e ceduta a consumatori finali è soggetta ad accisa; quella autoconsumata direttamente dai soci della CER viene trattata come autoconsumo collettivo. Il Quadro E della dichiarazione AD-1 è dedicato alla registrazione di questi flussi nel semestre.
L'uso promiscuo (parte dell'energia prodotta autoconsumata, parte ceduta) richiede una contabilità separata per destinazione d'uso. Una CER senza sistema di misura separato per i diversi utilizzi rischia di non riuscire a compilare correttamente i quadri richiesti.
Differenza tra CER e RIU (Reti Interne d'Utenza)
Una CER può aggregare impianti e punti di consumo fisicamente distanti, collegati tra loro tramite rete di distribuzione pubblica. Una RIU (Rete Interna d'Utenza)è invece una rete privata che collega più punti di prelievo e immissione all'interno di un perimetro fisicamente delimitato (es. un sito industriale, un comprensorio).
Ai fini ADM la distinzione è rilevante: le RIU compilano il Quadro H, le CER senza RIU non lo compilano. Una CER che gestisce internamente anche una RIU (es. condominii con rete privata condivisa) deve compilare entrambi e dichiarare i due perimetri separatamente.
Checklist per il responsabile CER
- Verificare che la CER abbia licenza o autorizzazione ADM intestata alla persona giuridica della CER (non a singoli soci)
- Identificare la configurazione tecnica: solo autoconsumo, cessione in rete, presenza di BESS, presenza di RIU
- Determinare i quadri AD-1 obbligatori in base alla configurazione (tabella sopra)
- Impostare la misurazione mensile dei kWh condivisi e ceduti per ciascun punto di misura (necessaria per i pagamenti mensili dal 2026)
- Raccogliere le letture contatore al 30 giugno 2026 per chiudere i dati del semestre H1
- Calcolare e prestare la cauzione(15% dell'accisa annua stimata, DM 10 marzo 2026)
- Trasmettere la dichiarazione AD-1 H1 entro il 30 settembre 2026
Fonti normative
- D.Lgs. 14 marzo 2025, n. 43 - art.53 TUA (soggetti obbligati e figure dichiaranti)
- Circolare ADM 32/2025 - nuove destinazioni d'uso, istruzioni quadri AD-1 per CER
- DM 10 marzo 2026 - dichiarazione semestrale, pagamenti mensili, cauzione 15%
- D.Lgs. 8 novembre 2021, n. 199 - istituzione e disciplina delle CER in Italia
- D.Lgs. 504/1995 (TUA), artt. 52–54 - accise energia elettrica, base normativa
Deklara gestisce gli obblighi dichiarativi delle CER: dalla denuncia d'officina alla dichiarazione semestrale AD-1, con supporto per tutte le 8 figure dichiaranti previste dal TUA.
Approfondimenti
- Guida completa alla dichiarazione AD-1: quadri, scadenze e calcolo delle accise - panoramica end-to-end della compilazione AD-1.
- D.Lgs. 43/2025: cosa cambia per le dichiarazioni AD-1 - la riforma dell'art. 53 TUA che riguarda direttamente le CER.
- Officina elettrica: figure dichiaranti, licenze ADM e obblighi - identifica la figura corretta della CER e i quadri obbligatori.
- DM 10 marzo 2026: il decreto attuativo accise elettricità - dichiarazione semestrale, pagamenti mensili e cauzione 15%.