Per autoproduttori fotovoltaici

AD-1 per impianti fotovoltaici autoproduttori

Deklara prepara la dichiarazione di consumo AD-1 per impianti fotovoltaici oltre la soglia di legge dei 20 kW: scambio sul posto, autoconsumo esente ex art. 52, comma 3, lett. b) TUA, cessione totale alla rete. Pronto per la chiusura ARERA dello scambio sul posto (delibere 78/2025 e 213/2025) e per la cadenza semestrale 2026.

Cosa serve a un autoproduttore fotovoltaico oggi

Quadri A, C e G per scambio sul posto e autoconsumo

Lo scambio sul posto (SSP) è chiuso a nuove adesioni dal 26 settembre 2025 (ARERA 78/2025 e 213/2025), ma chi ha convenzioni attive resta in regime autoproduttore ai fini accise. Nel modello semestrale 2026 la produzione va nel Quadro A, l'autoconsumo nel Quadro C con tipologia L2 (ex L6 nel 2025) e l'energia immessa nel Quadro G. Il Quadro L non serve: accoglie solo i quantitativi ceduti e fatturati a consumatori finali.

Esenzione TUA per autoconsumo da rinnovabili oltre 20 kW

L'energia autoconsumata da un impianto rinnovabile oltre 20 kW è esente da accisa (art. 52, comma 3, lett. b) TUA), purché sia consumata dall'impresa di autoproduzione in locali e luoghi diversi dalle abitazioni situati nello stesso sito di produzione. Esenzione ≠ non-sottoposizione: l'esenzione richiede comunque la dichiarazione AD-1, la non-sottoposizione no. Deklara distingue i due casi e compila i quadri corretti.

Cessione totale alla rete: comunicazione annuale

Se cedi tutta la produzione alla rete, senza alcun autoconsumo, non sei soggetto obbligato: non presenti le dichiarazioni semestrali ma una comunicazione annuale entro la fine di marzo dell'anno successivo (art. 56-bis TUA). Il modello ADM non è ancora stato pubblicato. Con anche un solo kWh di autoconsumo, invece, si applica la dichiarazione semestrale.

Cauzione ridotta in proporzione all'autoconsumo

La cauzione (D.Lgs. 43/2025) si applica all'accisa annua stimata, non alla produzione lorda. L'autoconsumo esente abbatte la base imponibile e quindi la cauzione. Deklara calcola la base post-esenzioni in automatico - vedi anche il blog post sulla cauzione 2026.

Soglia dei 20 kW: non-sottoposizione o esenzione

Gli impianti FV fino a 20 kW, con energia consumata per uso proprio, non sono sottoposti ad accisa (art. 52, comma 2, lett. a) TUA): niente licenza, niente dichiarazione. Oltre i 20 kW, o quando l'energia è ceduta a consumatori finali, scatta l'obbligo di licenza e di AD-1. Deklara ti guida nella determinazione esatta del regime applicabile.

Trilingue per impianti in Alto Adige

Interfaccia, PDF di anteprima ed email native in italiano, tedesco e inglese. Pensato per autoproduttori fotovoltaici in Alto Adige - regime accise nazionale ADM, ma supporto in tedesco. Sviluppato a Bressanone (BZ) da Limeon Srl.

Approfondimenti per impianti fotovoltaici

Le guide del blog dedicate al regime accise del fotovoltaico, dalla soglia dei 20 kW alla cauzione.

Domande frequenti per autoproduttori fotovoltaici

Ho un impianto fotovoltaico oltre 20 kW: devo presentare l'AD-1?
Sì. La soglia di legge è 20 kW: fino a 20 kW, con energia consumata per uso proprio, sei in regime di non-sottoposizione (art. 52, comma 2, lett. a) TUA) e non presenti l'AD-1. Oltre i 20 kW l'obbligo di licenza e di dichiarazione scatta anche se l'energia è interamente autoconsumata: l'autoconsumo resta esente da accisa (art. 52, comma 3, lett. b) TUA), ma l'esenzione non sostituisce la dichiarazione. Nel modello semestrale 2026 compili i quadri A, C e G (codice attività 1), con l'autoconsumo nel quadro C tipologia L2 e senza il quadro L.
Scambio sul posto: cosa cambia dopo la chiusura ARERA 213/2025?
Lo scambio sul posto è chiuso a nuove adesioni dal 26 settembre 2025 (delibere ARERA 78/2025 e 213/2025). Chi ha già convenzioni attive resta nel regime esistente fino al termine naturale; resta autoproduttore ai fini accise (Quadri A, C e G). Le nuove installazioni vanno verso Ritiro Dedicato o Comunità Energetica Rinnovabile.
L'autoconsumo da fotovoltaico è esente o non-sottoposto?
Dipende dalla potenza e dalla destinazione. Fino a 20 kW con energia consumata per uso proprio: non-sottoposizione (art. 52, comma 2, lett. a) TUA), niente AD-1. Oltre 20 kW: obbligo di licenza e di AD-1, con esenzione (art. 52, comma 3, lett. b) TUA) sulla quota autoconsumata dall'impresa di autoproduzione in locali diversi dalle abitazioni e nello stesso sito di produzione. Esenzione = nessuna accisa da versare, ma la dichiarazione resta dovuta.
Come si calcola la cauzione per un impianto FV?
Cauzione commisurata all'accisa annua stimata (D.Lgs. 43/2025). L'autoconsumo esente (art. 52, comma 3, lett. b) TUA) e l'autoconsumo non sottoposto (art. 52, comma 2, lett. a) TUA) non concorrono alla base imponibile. Con autoconsumo prevalente la cauzione si riduce drasticamente. Deklara calcola in automatico.
Quando scade la dichiarazione semestrale per un autoproduttore?
Stesso ciclo semestrale di tutte le officine elettriche: il 1° semestre 2026 (gennaio-giugno) è scaduto il 30 settembre 2026; la prossima scadenza è quella del 2° semestre 2026 (luglio-dicembre), entro il 31 marzo 2027 (DM 10/03/2026 art. 8). Gli acconti mensili si versano entro la fine di ogni mese, sull'accisa dovuta sui quantitativi consumati per uso proprio nel mese precedente (art. 55, comma 3, TUA; DM 10/03/2026 art. 7). Il SOAC-GE di livello avanzato potrà chiedere di presentare un'unica dichiarazione annuale (art. 9-sexies, comma 4, TUA), ma il regime SOAC non è ancora operativo in attesa del decreto ex art. 9-octies TUA.

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