Dal 1° gennaio 2026, in forza del D.Lgs. 28 marzo 2025, n. 43 e del DM 10 marzo 2026, la dichiarazione AD-1 non è più annuale ma semestrale: ogni titolare di officina elettrica con licenza o autorizzazione ADM presenta ora due dichiarazioni per annoanziché una, ciascuna seguita dal pagamento del conguaglio, e il vecchio sistema degli acconti fissi calcolati sull'anno precedente è stato sostituito da versamenti mensili basati sulle quantità effettivamente consumate o fatturate. Per il calendario completo delle scadenze - H1 2026 scaduto il 30 settembre 2026, prossima scadenza H2 2026 entro il 31 marzo 2027, e le date mensili degli acconti - vedi la pagina dedicata alle scadenze AD-1 2026. Qui ci concentriamo su cosa cambia nella sostanza: il passaggio dal regime annuale al semestrale, chi resta obbligato e come funziona la regola transitoria per l'ultima dichiarazione 2025. Per un inquadramento completo degli adempimenti AD-1 sotto la nuova normativa, vedi la guida alla dichiarazione AD-1.
Definizioni rapide
- Cadenza semestrale
- Periodicità delle dichiarazioni AD-1 dal 2026; H1 copre gennaio-giugno, H2 luglio-dicembre.
- H1 2026
- Primo semestre dell'anno; dati al 30 giugno 2026, dichiarazione scaduta il 30 settembre 2026.
- H2 2026
- Secondo semestre dell'anno; dati al 31 dicembre 2026, dichiarazione entro il 31 marzo 2027 (prossima scadenza).
- Acconto mensile
- Versamento dell'accisa dovuto entro la fine di ogni mese, calcolato sui consumi effettivi del mese solare precedente.
- Conguaglio
- Saldo tra imposta effettiva dichiarata nel semestre e acconti mensili già versati nel medesimo periodo.
- Officina elettrica
- Impianto soggetto a licenza o autorizzazione ADM che produce, trasforma o distribuisce energia elettrica soggetta ad accisa.
- D.Lgs. 43/2025
- Decreto legislativo che ha riformato le accise sull'energia elettrica nel Testo Unico delle Accise, in vigore dal 1° gennaio 2026.
- DM 10 marzo 2026
- Decreto ministeriale attuativo (G.U. n. 66 del 20/03/2026) che ha fissato le regole operative della dichiarazione semestrale, degli acconti mensili e della cauzione al 15%.
Dal regime annuale al regime semestrale
Prima del 2026, la dichiarazione AD-1 seguiva il calendario dell'anno solare: un unico documento riepilogava tutti i consumi di energia elettrica assoggettati ad accisa per l'intero anno e andava trasmesso all'ADM entro il 31 marzo dell'anno successivo. Un calendario semplice ma che lasciava aperta una finestra di oltre dodici mesi tra la fine del periodo di imposta e la liquidazione definitiva.
Con il D.Lgs. 43/2025, il legislatore ha scelto di dimezzare questa finestra. Dal 2026 ogni anno genera due dichiarazioni, ciascuna con la propria scadenza:
| Semestre | Periodo di riferimento | Scadenza |
|---|---|---|
| H1 2026 | 1 gennaio – 30 giugno 2026 | 30 settembre 2026 (scaduta) |
| H2 2026 | 1 luglio – 31 dicembre 2026 | 31 marzo 2027 (prossima scadenza) |
| H1 2027 | 1 gennaio – 30 giugno 2027 | 30 settembre 2027 |
Il volume degli adempimenti raddoppia. La scadenza H1 cade a fine settembre, subito dopo la pausa estiva (quella del 2026 è già passata, il 30 settembre): chi non ha promemoria automatici o un sistema di gestione strutturato rischia di non accorgersi dell'avvicinarsi della scadenza, e la prossima è il 31 marzo 2027. Per chi segue più clienti come consulente energetico il conteggio si moltiplica per il numero di impianti in portafoglio. Sul piano pratico, è indispensabile effettuare una lettura del contatore al 30 giugno di ogni anno per chiudere correttamente i dati del primo semestre, in aggiunta alla tradizionale lettura di fine anno.
La regola transitoria: l'ultima dichiarazione annuale (anno 2025)
Il passaggio al regime semestrale non ha eliminato l'obbligo riferito all'anno precedente. La dichiarazione relativa all'anno 2025 è rimasta soggetta alle vecchie regole annuali: andava presentata entro il 31 marzo 2026, seguendo ancora il modello AD-1 nella versione precedente alla riforma.
Il nuovo regime semestrale si applica quindi a partire dal 1° gennaio 2026: la prima dichiarazione semestrale è quella relativa a H1 2026 (gennaio-giugno), scaduta il 30 settembre 2026. Chi ha già presentato la dichiarazione 2025 entro marzo 2026 è in linea; chi non la avesse presentata rimane esposto alle sanzioni previste dal TUA.
Gli acconti mensili: come funzionano nel 2026
La riforma ha introdotto un cambio di paradigma anche per i pagamenti infrannuali. Il vecchio meccanismo prevedeva acconti fissi calcolati sull'imposta dovuta nell'anno precedente, con un conguaglio finale in sede di dichiarazione annuale. Era prevedibile ma scollegato dai consumi reali.
Dal 1° gennaio 2026, l'acconto mensile si calcola sulle quantità effettivamente consumate (o fatturate) nel mese precedente e va versato entro la fine di ogni mese (art. 55, comma 3, TUA; DM 10 marzo 2026, art. 7):
- Produttori per uso proprio: accisa sulle quantità consumate per uso proprio nel mese precedente.
- Venditori: accisa sulle quantità fatturate ai consumatori finali nel mese solare precedente, per ambito territoriale.
- Consumatori-venditori: somma dei due criteri sopra.
Il conguaglio semestrale, da liquidare in sede di dichiarazione AD-1, riguarda unicamente la differenza tra quanto versato mensilmente e quanto effettivamente dovuto per il semestre. Per il mese di gennaio 2026 era prevista una regola transitoria: l'acconto da versare era pari alla rata di dicembre 2025 calcolata con il vecchio metodo. Dove è il commercialista a seguire gli adempimenti accise del cliente, il calcolo dell'acconto diventa un'attività ricorrente di fine mese e non più un passaggio annuale.
Chi è obbligato: le figure dichiaranti
L'obbligo di presentare la dichiarazione AD-1 semestrale riguarda tutti i soggetti che esercitano un'officina elettrica con licenza o autorizzazione ADM. Il D.Lgs. 43/2025 ha ridefinito le categorie di soggetti obbligati agli artt. 52-54 TUA. In sintesi le principali figure sono:
- Produttori di energia elettrica che autoconsumano (impianti fotovoltaici aziendali, cogenerazione, impianti idroelettrici)
- Venditori di energia elettrica a consumatori finali
- Comunità energetiche rinnovabili (CER) che distribuiscono energia ai soci
- Grossisti e intermediari che acquisiscono energia per rivenderla
- Esercenti reti di distribuzione locali, solo se esercitano anche un'officina: i distributori puri (art. 56-bis TUA) non presentano la semestrale ma una dichiarazione annuale entro fine marzo
Restano fuori dall'obbligo gli impianti di produzione da fonti rinnovabili con potenza disponibile non superiore a 20 kW la cui energia è interamente consumata per uso proprio dal produttore (art. 52, comma 2, lett. a) TUA). Per un quadro completo delle figure dichiaranti e dei quadri AD-1 associati, consulta la pagina sulle figure dichiaranti e obblighi ADM.
Cosa cambia nella compilazione del modello AD-1
La struttura del modello AD-1 è stata aggiornata per adattarsi alla cadenza semestrale. Le principali differenze rispetto al vecchio modello annuale:
- Il campo “periodo di riferimento” indica ora H1 o H2 (non l'anno solare).
- Il Quadro P (acconti) non esiste più: gli acconti non sono più calcolati forfettariamente e il regolamento dei versamenti avviene nel Quadro Q (accisa dovuta per ambito) e nel nuovo Quadro S, il prospetto dei versamenti con imposta versata, credito utilizzato e conguaglio.
- Il conguaglio a debito risultante dalla dichiarazione si versa entro la fine del mese in cui la dichiarazione è presentata (art. 55, comma 4, TUA; DM 10 marzo 2026, art. 9).
- I dati di lettura contatore devono essere riferiti al 30 giugno (H1) o al 31 dicembre (H2).
Il modello semestrale AD-1 per l'energia elettrica è stato approvato dalla Determinazione Direttoriale ADM prot. 217477/RU del 9 aprile 2026, che definisce due modelli distinti (officine e venditori) su un tracciato XML unico. Le prime istruzioni operative di compilazione sono arrivate con la Circolare ADM 9/D del 7 maggio 2026 (prot. 263885). L'ambiente di test per l'invio telematico è disponibile dal 1° giugno 2026 e la finestra di presentazione della prima dichiarazione H1 2026 si è aperta il 1° luglio ed è scaduta il 30 settembre 2026; la prossima scadenza è il 31 marzo 2027(H2 2026). Nota: la Det. ADM 213396 dell'8 aprile 2026 riguarda invece le comunicazioni mensili dei venditori, un obbligo distinto dalla dichiarazione semestrale.
Fonti normative
- D.Lgs. 28 marzo 2025, n. 43 - riforma TUA, art. 5 (periodicità semestrale)
- DM 10 marzo 2026 — G.U. Serie Generale n. 66 del 20/03/2026 (prot. 26A01335) — artt. 7, 8, 9 (acconti mensili, dichiarazione semestrale, conguaglio)
- Determinazione Direttoriale ADM prot. 217477/RU del 9 aprile 2026 — modelli semestrali EE (officine e venditori)
- Circolare ADM 9/D del 7 maggio 2026 (prot. 263885) — prime istruzioni operative per la dichiarazione semestrale
- Circolare ADM 34/2025 (dicembre 2025) — istruzioni compilazione dichiarazione AD-1 per il 2025 e anticipazioni 2026
Approfondimenti
- Guida completa alla dichiarazione AD-1: quadri, scadenze e calcolo delle accise - la guida completa alla dichiarazione AD-1 sotto la nuova normativa.
- Scadenze dichiarazione AD-1 nel 2026: calendario semestrali, acconti e conguaglio - il calendario completo mese per mese, con tutte le scadenze di acconti, dichiarazioni e conguaglio.
- Circolare ADM 9/D 2026: prime istruzioni per la dichiarazione semestrale EE - modelli officine/venditori, ambiente di test e arrotondamento mensile.
- D.Lgs. 43/2025: guida completa alla riforma accise energia elettrica 2026 - la riforma che ha introdotto la cadenza semestrale e tutti gli altri cambiamenti.
- DM 10 marzo 2026: il decreto attuativo accise elettricità - il decreto attuativo con acconti mensili, conguaglio e cauzione al 15%.
- Officina elettrica: figure dichiaranti, licenze ADM e obblighi - le figure dichiaranti e le loro scadenze semestrali.